gia¦¦o•·.
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Konnichiwà
La mia storia non è amena, non è dolce e armoniosa come le storie inventate, sa di stoltezza e confusione, di follia e sogno, come la vita di tutti gli uomini che non intendono più mentire a se stessi. La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una via, l'accenno di un sentiero.

Strange_Rain
  1.   11/5 20:49 ¤ In.the.Rain ¤: cambiando le impostazioni si è ripulita la tag xDDD benvenuti nel mio blog *o*

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B_NORM    
view post Posted on 28/1/2012, 19:21 by: gia¦¦o•·. •quote

sei-il-mio-cucciolo-0

84360-1



Ho trovato questo manga quasi casualmente non sapendo che ci fosse anche un'edizione italiana, infatti lo stesso è stato pubblicato dalla Starcomics col titolo "Sei il mio cucciolo!" e si è concluso in 14volumetti al costo di 3.90e.
La trama racconta di Sumire, donna in carriera, che tornando a casa dal lavoro trova in un scatolone, un ragazzo. Una volta trasportatolo nel suo appartamento, se ne prende cura ed è da qui che inizia la loro convivenza. Il giovane Takeshi Gouda si rtroverà ad interpretare le vesti del solo amico che la donna abbia avuto, un tenero cucciolo di nome Momo.
La storia continua con le vicissitudini proprie di una donna impegnata col lavoro, riservata e poco avvezza a mostrare il suo vero io al mondo. Cosa che invece le riesce bene con Momo, i padroni si mostrano affettuosi con i proprio animali domestici.
Inoltre dopo anni di lontanza, Sumire incontrerà un suo sempai che sarà decisivo per far comprendere alla donna quali siano i suoi veri sentimenti.
Ad impastare la trama c'è la vita "reale" di Gouda, ottimo ballerino di danza moderna.
Quando Sumire si renderà conto che il fanciullo non è solo un cane scodinzolante e felice di vedere la sua padrona, qualcosa cambierà...
La trama per quanto semplice è molto piacevole. I disegni altrettanto semplici, sono carini...le espressioni felici di Momo mettono allegria.
Il Dorama, di 10 puntate di circa 45 minuti, invece l'ho visto solo tempo dopo. L'adattamento televisivo ha fatto sì che la storia variasse leggermente, quel pò da rendere più realistiche le varie scene, ed è una cosa che ho apprezzato.
L'attore che interpreta Momo è Jun Matsumoto, che a quanto pare è una piccola stellina dei dorama.
Infatti compare in opere come Bambino! e Hana yori dango...
Penso sia molto bravo, si presta a ruoli molti diversi tra di loro e poi è un bel figliolo!
Consigliato agli amanti del josei e degli shojo, ovviamente.

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¤°»Anime e Manga«°¤
Comments: 0 | Views: 1Last Post by: gia¦¦o•·. (28/1/2012, 19:21)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/1/2012, 19:17 by: gia¦¦o•·. •quote

beelzebub1_jpg_240x0_upscale_q85



Ai primi di giugno è approdato in edicola Beelzebub di Ryuhei Tamura, edito dalla Star Comics al prezzo omaggio di 1,90euro.
Il manga si presenta senza sovraccopertina e illustra, sul fronte, la famigliola felice composta da Oga-il papà, Hilda-la mamma e baby Beel. Sul retro, di fianco alle paroline di chiusura, c'è il piccolo Beel che si mostra con nonchalance vista la sua pucciosa nudità.
La trama scritta da un ignoto personaggio dello staff, probabilmente teletrasportato in redazione dallo stesso AlainDelon e poi subito rinchiuso in quel corpo virile per timidezza, recita:
Tatsumi Oga è un giovane teppista violento e irrispettoso, la cui massima aspirazione è vedere i nemici prostarsi ai suoi piedi. In pratica un vero e proprio tiranno!
Un giorno mentre è impiegato in una rissa sulla riva di un fiume, si imbatte in uno spavento e massiccio corpo trasportato dalla corrente, che una volta trascinato a riva, si apre in due rivelando al suo interno...un bebè!
Superato lo stupore, Oga porta il piccolo a casa dell'amico Furuichi per fare il punto della situazione e capire il da farsi. I due vengono raggiunti in seguito da Hilda, una ragazza abbigliata in stile Gothic Lolita che cerca di riprendersi il frugoletto, il quale però non vuole saperne di separarsi da Oga, e non esita a scagliare terrificanti scariche elettriche contro chiunque tenti di portarlo via! Il temibile neonato è infatti nientemeno Beelzebub IV, figlio di Satana e futuro re dei demoni, inviato sulla Terra per distruggere il genere umano. Se il demone servitore Hilda dovrà fargli da "madre" nel nostro mondo, Oga, in qualità di "padre" umano scelto dal bambino, dovrà fungere da catalizzatore dei suoi poteri, e per i tre inizia dunque una difficile convivenza sotto lo stesso tetto.
Costretto a portare Beelzebub sempre con sè (se dovesse allonatanrsi da lui più di quindici metri il suo pianto raggiungerebbe un livello tale da risultare letale!), Oga è più che mai deciso a liberarsi del marmocchio e tornare alal sua vita di sempre, ma per farlo avrà bisogno di trovare un essere umano più cattivo, egocentrico e diabolico di lui che possa subentrargli in qualità di padre terrestre...
Notare come il bebè passa a marmocchio, per sottolineare lo pseudo-sdegno di Oga per il piccolo.
Detto questo, posso affermare che mai espressioni furono più spassose di quelle dei personaggi di questo manga.
I disegni sono proprio appropriati al genere che ci vien proposto. Anche l'assenza di sfondi elaborati non risulta inficiante.
Non c'è, inoltre, nient'altro da aggiungere alla trama che spiega bene quali siano i pressuposti di quest'opera.
Oga tenterà di trovare qualcuno più brutale di lui per scaricargli baby Beel e l'impresa r...

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¤°»Anime e Manga«°¤
Comments: 0 | Views: 2Last Post by: gia¦¦o•·. (28/1/2012, 19:17)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/1/2012, 19:15 by: gia¦¦o•·. •quote

libro_b_54



Chi è Siddharta? E' uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perchè ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine del tutto, la ruota delle apparenze, rifluisce dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il << costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l'aveva visto centinaia di volte con venerazione.>>


Siddharta si presenta come un qualsiasi giovane, cocciuto e intraprendente che vuole cercare la sua strada abbandonando la stabilità della casa paterna.
Nel suo viaggio fatto di incontri, separazioni, dottrine, Siddharta abbraccia tutto e niente.
Hesse mette su carta ciò che fanno tutt'ora persone di ogni età.
Il giovane indiano, mi appare presuntuoso nella sua ricerca della più elevata spiritualità iniziale senza riuscire a prendere decisioni che siano definitive. Certo ognuno di noi tende alla perfezione ma visto che non siamo soli a questo mondo, la perfezione è quella che ci viene data facendo combaciare tutte le situazioni che ci abbracciano. Sarebbe tropo facile pensare solo a se stessi.
Ed è questo che Shiddarta fa, a mio avviso.
E' egocentrico se si pensa alla considerazione che ha degli uomini, ai sentimenti e agli affanni che li animano.
Non è solo il fiume che ne riderebbe.
Cerca un'illuminazione che dovrebbe provenire chissà da dove, quando sarebbe bastato che ascoltasse di più il suo io.
E finalmente ci arriva, grazie al famoso fiume.
Vi è mai capitato di fissare l'orizzonte (o anche il soffitto per coloro meno avvezzi ai paesaggi) quando siete pensierosi? Non vi è mai capitato che dopo qualche secondo i pensieri si dissipassero e risultasse tutto più chiaro o quantomeno sotto un'ottica differente da quella iniziale? Ecco cos'ha rappresentato per me quella specifica parte. Riflessione, su stessi.
Siddharta s'era fino ad allora affidato agli insegnamenti d'altri ma come uomo aveva realizzato ben poco.
Il libro, nel suo complesso, risulta interessante da leggere oltre che riflessivo. Sarà per questo che è argomento di studio delle superiori; ogni studente, visto il cammino di apprensione scelto, può rispecchiarcisi. Tuttavia affascina anche "giovani" di tutte le età che certamente perdoneranno la mia opinione, quasi aspra, su quest'opera, che se non sopravvalutata risulta davvero piacevole.
Consigliato a tutti coloro in cerca di confronti e raffronti sulla loro...esistenza.



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Comments: 0 | Views: 1Last Post by: gia¦¦o•·. (28/1/2012, 19:15)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/1/2012, 18:32 by: gia¦¦o•·. •quote

himechan-no-ribbon-manga-italiano



Pubblicato tra il 1990-1994, è arrivato in Italia solo questo Novembre, dopo anni di attesa, ad opera della Planet Manga al costo di 5.90 con uscita mensile.
Il manga è in formato bunkoban che raccoglie i dieci volumetti in sei, è più piccolo di una normale edizione e a mio parere davvero delizioso. Si presenta con sovraccoperta in cui vengon ritratti la protagonista Himeko e il suo "gattino" Pokota.
Trama di Elena Zanzi:
E' una vera impresa riuscire ad essere soddisfatte di come siamo. Di solito passiamo il tempo a desiderare di essere più alte, o più basse, o più slanciate, o più formose, o più estroverse...Insomma, c'è sempre qualcosa che non va in noi! Himeko la protagonista di questa storia, vorrebbe tanto assomigliare di più a sua sorella, che è dolce, bella e femminile. Maschiaccio com'è, infatti, Himeko pensa che non riuscirà mai a piacere al ragazzo che ama. Peccato che non esista una bacchetta magica in grado di farla cambiare da un giorno all'altro! O forse si? Per un incredibile caso del destino, Himeko ottiene il potere di trasformarsi in chi desidera grazie ad un magico fiocco...potrebbe però scoprire che l'unico modo di conquistare la felicità e l'amore è semplicemente essere se stessa! Una storia dolce e delicata su una ragazza piena di dubbi, ma che pian piano troverà la sua strada. Buona lettura.
Sarò ripetitiva ma quest'edizione è davvero carinissima, il fatto che sia un formato "dimezzato" non da grossi problemi nella lettura, personalmente non ne ho avuti. Inoltre è uno dei pochi manga che ho letto con una carta così bianca, bella, anche se sembra un pò trasparente, si rischia di vedere la pagina seguente.
La storia, la stragrande maggiornaza di noi, reduci dall'anime trasmesso negli anni 90, la sa. Questa ragazzina di 13anni, si trova ad affrontare le fissazioni proprie della sua età (e oserei dire che mediamente una donna parte da quella età e prosegue senza limiti temporali *ride*) e a cercare un modo per superarle. L'occasione si presenta quando la principessa Erika, che tra l'altro le somiglia ma con modi per nulla da maschiaccio, le dona un fiocco magico che le permetterà di trasformarsi in chiunque lei voglia.
Un pensiero che ho sempre fatto in merito è quello relativo alle sue trasformazioni in ragazzi o uomini, l'autrice ha tralasciato completamente questo punto dando per scontato che non creasse "difficoltà", infatti non ne crea, lo si prende com'è trascurando le proprie perplessità e andando avanti...beh!
L'autrice conclude il volumetto con due specchietti su Hime-chan, Pokota e Daichi (di cui non vedo l'ora di leggere di più) e in ultimo racconta un pò di se e strano ma vero non si disegna come un animaletto, sarà una m...

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¤°»Anime e Manga«°¤
Comments: 0 | Views: 4Last Post by: gia¦¦o•·. (28/1/2012, 18:32)
 

B_NORM    
view post Posted on 28/1/2012, 18:30 by: gia¦¦o•·. •quote

La-ragazza-dei-fiori-morti-250x390


Venite a leggere di Clara: una ragazza sola, in un laboratorio di pompe funebri, intenta a premere sull'arteria carotidea di una signora anziana, morta. Tirare un vaso sanguigno, cucire la bocca perché la gente muore con la bocca aperta. E poi scegliere una camelia rosa (perfetta bellezza), un mazzo di asfodeli (dolore eterno), un garofano (fedeltà), perché i fiori hanno un linguaggio segreto che bisbiglia ai morti (I morti non sono mai soli). E soltanto chi conosce l'aura della morte possiede l'istinto - l'anomalia? - di far parlare i fiori. Clara non riceve quasi mai visite, eccezione fatta per una bambina che è in qualche modo attratta da quel seminterrato. La tua mamma sa che sei qui? La bambina la guarda mentre ricompone i morti ed è silenziosamente disperata, artificiosamente controllata come una creatura che - intuisce Clara - non è stata amata a sufficienza. Una bambina che non piangerebbe se la madre le tirasse un nodo con il pettine. Un'ammiratrice che un giorno non compare più.

La ragazza dei fiori morti è stato definito thriller ma, a mio avviso, non è una descrizione adatta. Non può bastare un caso da risolvere e l'elemento investigativo per rappresentarlo come tale, senza tener conto degli altri elementi che lo caratterizzano.
Leggere di Clara e degli argomenti spigolosi che avvolgono la sua storia è come ascoltare qualcuno raccontare di esperienze passate racchiuse in fotogrammi sfocati, quasi onirici. Questo perchè l'autrice fa ottima mostra, in questo suo primo romanzo, del suo raccontare in maniera sottile per nulla leggera o banale di argomenti quali la morte, l'abuso, la pedofilia.
Clara, tra fiori e preparazione delle veglie funebri, racconta della sua vita, di ciò che l'ha condotta a quel suo piccolo mondo e di come man mano il tutto si dipani dovendo affrontare una scelta importante che riguarda proprio la bambina, Trecie, che va a farle visita per poi scomparire all'improvviso.
Un romanzo appassionante nonostante si intuisca, verso la fine, come si concluderà.

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Comments: 0 | Views: 3Last Post by: gia¦¦o•·. (28/1/2012, 18:30)
 

B_NORM    
view post Posted on 26/1/2012, 01:02 by: gia¦¦o•·. •quote
Lossò non scrivo nè tanto meno aggiorno il blog da un pò, per farmi perdonare vi posto la versione chibi della vostra giallo :peo:



Ebbene sì, l'ho fatta io :odiot: certo non manca di errori, ma se disegnassi perfettamente ora sarei una grande artista, accontentatevi che lo sia solo dentro :mki: Ho messo pure la firma, così...tanto per sentirla ancora più mia u.u
Ultimamente disegno di più, posso dire di essere migliorata un pochino xD Prima o poi posterò pure i disegni fatti (per lo più sono in completi, ma fa lo stesso ò_ò).

Ok, ok...è giunto il momento della domanda da 10milioni di euri: Che fai fatto in tutto 'sto tempo? ò_ò
Tra casa, studio e lavoro, sono diventata soltanto un'essenza percui da essenza le mie ditine sparivano sulla tastiera e non ho potuto scrivere sul bloggino :addoct:
Spero che questa risposta campata in aria, serva per calmare l'impazienza delle vostre giovani e perverse menti :fua:

Uhm, continuando a rimanere seri...
Oggi Toma s'è sottoposto all'intervento agli occhi, è andato tutto bene ma s'è lamentato per tutta la giornata xD Inoltre quando sono andata a trovarlo, era immerso nel buio ahah gli ho detto che se fossi stata sua mamma avrei lasciato al buio solo lui, non l'intera casa! Mi ha guardato di sbieco, sa che lo farei.
Però è anche vero che pormi in questo modo è uno stratagemma per non fargli pesare la cosa, può diventare paranoico se s'impegna con conseguente abbandono da parte della sottoscritta. Domani ha la prima visita post-intervento, gli ho detto di chiamarmi quando ha finito, quindi mi auguro che vada tutto per il meglio. E comunque, il Toma con gli occhiali mi piaceva, solo che aveva davvero troppi gradi xD rischiava dei seri problemi andando in là con gli anni.
Gli ho chiesto, visto che ora può vedere tutto perfettissimamente, cosa ne sarà se si accorgerà di tutti i miei difetti *faccia falsamente scioccata*...mi ha risposto che così potrà apprezzare ancora di più ogni singolo e bellissimo pezzettino di me. E' proprio un latrin lover, c'ò ten :ahsi: ϖ...

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Comments: 0 | Views: 6Last Post by: gia¦¦o•·. (26/1/2012, 01:02)
 

B_NORM    
view post Posted on 18/10/2011, 22:30 by: gia¦¦o•·. •quote

07ghost1panini



Manga di Yuki Amemiya e Yukino Ichihara, edito dalla Panini al costo di 4.30e., uscito in edicola e in fumetteria (al prezzo omaggio di 1.99e. in quelle aderenti) nei primi di Settembre e avrà cadenza mensile.
Il formato è quello classico, senza sovraccoperta nè con le belle immagini a colori che caratterizzano la versione originale, purtoppo. Sul fronte son rappresentati Teito, il nostro puccio protagonista, assieme a Frau un Arcivescovo maniaco; sul retro troviamo uno dei 07 Ghost, Zehel-Colui che recide, o forse dovrei dire Sichel visto che l'han tradotto così *ride*.
Questa volta l'introduzione è curata da Elena Galli.
Secondo un'antica leggenda, molto tempo fa, il Dio della Morte giunse sulla Terra, dove iniziò a imprigionare gli spiriti degli umani. Il Dio del Cielo, vedendo quanto stava accadendo, mandò sulla Terra sette luci per fermare il Dio della Morte e riportare la pace tra gli umani. Queste luci erano chiamate Seven Ghost...
In Giappone e in tutto il mondo 07-GHOST sta appassionando un pubblico eterogeneo di lettori e lettrici, catturati da questa storia ricca di azione e mistero, che non tralascia sentimenti e risvolti psicologici. Lasciatevi trasportare in un mondo tra il fantasy e la fantascienza, dove esistono dei e uomini con poteri magici, religiosi che anzichè star chiusi in chiesa a pregare combattono attivamente contro le forze del male (e leggono giornalini porno!), e dove devi stare attento a quello che desideri, se non vuoi che il Dio della Morte ti rubi l'anima...
In questo straordinario universo, i pochi eletti che possiedono il potere dello Zaiphon vengono cresciuti e addestrati all'interno dell'Accademia Militare. E' questo il caso di Teito, che si prepara a diventare uno soldato del regno di Barsburg. Teito è convinto che sia questo il suo destino, almeno fino a quando alcuni ricordi perduti della sua infanzia non affiorano di nuovo...E' così che il ragazzo scopre di essere l'unico superstite del regno di Raggs, distrutto da quello di Barsburg durante una sanguinosa guerra combattuta dieci anni prima. La vita di Teito viene stravolta da questa rivelazione e il ragazzo decide di fuggire dall'esercito per scoprire cosa avvenne realmente tra i regni di Raggs e Barsburg.

Quando ho letto l'intro, lo faccio sempre nonostante già sappia la storia ed essendo anche reduce dell'anime, ho pensato che fosse bella scoppiettante e invitante, anche perchè mi si è materializzata la scritta "Venghino Signori, venghino!". Leggere però il manga in questa modalità, mi ha dato l'impressione che ne perdesse in termini di solennità in quanto ciò che rimane una volta terminatolo sono i siparietti comici, che di certo male non fanno e ben rappresentano la natura di uno degli Arcivescovi, ma sviano l'attenzione dal passato di ...

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¤°»Anime e Manga«°¤
Comments: 0 | Views: 9Last Post by: gia¦¦o•·. (18/10/2011, 22:30)
 

B_NORM    
view post Posted on 18/10/2011, 22:28 by: gia¦¦o•·. •quote

KISS-OF-ROSE-PRINCESS-IL-BACIO-DELLA-ROSA-1



Manga edito dalla Panini, dal costo di 4.30e. Il primo volume, uscito in Marzo 2011, era accompagnato dal Gothic Notebook "una graziosa agendina ispirata al manga, in formato tascabile, così da poterla portare sempre con voi!" *parole tratte dall'introduzione del volumetto* il prezzo era maggiorato di 0.60cent. .
La copertina è invitante e bella, sul fronte ritrae la protagonista con uno dei suoi cavalieri; sul retro i restanti tre.
Inutile dire che sono tutti e quattro magnificamente disegnati.
Passiamo alla trama, accennata dalla nostra imbattibile Elena Zanzi *sua fan*.
Sin da quando era piccola, Anis indossa un girocollo con una rosa al centro: suo padre le ha detto che è un talismano e che non deve toglierlo mai, altrimenti subirebbe una terribile punizione! Di cosa si tratterà?! Un giorno il destino fa sì che il gioiello abbandoni il suo collo: la nostra protagonista poco dopo si trova di fronte a quattro ragazzi bellissimi che si proclamano suoi cavalieri, disposti a obbedire a qualsiasi suo desiderio. In questa deliziosa storia d'amore, magia e mistero ognuno di loro farà battere il cuore della nostra protagonista in maniera diversa. Ma si dice anche che ogni rosa abbia le sue spine...e Anis scoprirà presto quanto ciò possa essrre vero!
Letto il primo volume, la storia non mi aveva preso per nulla. E' stata una cosa del tipo "pouf!...ooooh...te pareva!"
Ma il punto a suo favore son stati i disegni, i bellocci shojo ci sono al 100%, non insignificanti; il tratto
è bello e forte. Inoltre, le pagine danno un'impressione di "pienezza" ciò nonostante non sono per nulla confusionarie.
Anche per quanto riguarda i caratteri ci siamo, sono i quattro base che appassionano tutte.
Col secondo volume posso affermare che la storia decolla. Ciò mi ha fatto ricredere e continuare a seguirlo.
E' carino come il titolo di ogni capitolo sia preceduto da "Punishment", proprio per sottolineare la relazione con la perdita
del girocollo.
La Shouoto ha dedicato dei piccoli specchietti, nel prosieguo delle pagine, per la presentazione dei vari personaggi.
E solo in ultimo parla delle piccole scarramucce tra lei e la sua editor Lady M., in merito alla sua opera. Lady M. risulterà
subito simpatica, come simpatica è la rappresentazione che la mangaka fa di sè, sembra un puccioso cagnolino dalle orecchie lunghe!
Al momento sono disponibili quattro volumetti.

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¤°»Anime e Manga«°¤
Comments: 0 | Views: 12Last Post by: gia¦¦o•·. (18/10/2011, 22:28)
 

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view post Posted on 18/10/2011, 22:27 by: gia¦¦o•·. •quote

87181_BookCover


New England, 1891. È notte fonda ormai. Nell'antica dimora di Blithe House regnano il silenzio e l'oscurità. Per Florence, giovane orfana di dodici anni, è finalmente giunto il momento che ogni giorno aspetta con ansia. Attenta a non far rumore, sale le scale ed entra nella vecchia biblioteca. Nella grande stanza abitata dalla polvere e dall'abbandono ci sono gli unici amici che le tengano davvero compagnia, i libri. Libri proibiti per Florence. Non potrebbe nemmeno toccarli: da sempre le è vietato leggere. Così le ha imposto lo zio che l'ha allevata insieme al fratellino Giles. Un uomo misterioso, che l'ha condannata a vivere confinata in casa insieme alla servitù. Ma Florence è furba e determinata e ha imparato a leggere da sola. Ha intuito che nei libri è racchiusa la strada per la libertà. Perché proprio in quella biblioteca, tra i vecchi volumi di Sir Walter Scott, Jane Austen, Charles Dickens, George Eliot e Shakespeare, si nasconde un segreto che affonda le radici in un passato legato a doppio filo alla morte dei suoi genitori. Una terribile verità che, notte dopo notte, getta ombre sempre più inquietanti sulla vita di tutti. Strani episodi iniziano a sconvolgere la dimora. Prima la morte violenta e inspiegabile di una delle governanti, poi l'arrivo della nuova istitutrice del fratellino, una donna dura, che odia Florence con tutta sé stessa. Per la ragazza camminare per i corridoi della casa è sempre più pericoloso. Deve essere astuta e stare attenta a tutto, al minimo scricchiolio del legno, a un soffio di vento, agli occhi che la fissano sinistri dai dipinti. La verità ora è una questione di vita o di morte. E per trovarla Florence avrà bisogno delle parole che si annidano nei libri e dell'anima oscura che si nasconde in lei.


Un libro piacevole, non una lettura impegnativa, trama a tratti semplice. Troppi gli interrogativi a cui non v'è risposta. Certo permette di farsi una propria idea, ma sembra non bastare (ride).
Già il titolo lascia supporre chissà che intrighi così come pure la trama, ma un libro non si giudica solo dalla copertina...che verità assoluta! Il racconto, che è paragonabile a un noir per ragazzini, segue Florence, una giovane spigliata e con la voglia di apprendere.
Devo dire che la piccola Flo mi è piaciuta subito, la sua curiosità mi è piaciuta e l'ha spinta ad imparare a leggere. Il suo voler reinventare termini per stati d'animo o situazioni per i quali non ve ne sono, copiando il suo amato Shakespeare, è divertente.
Tuttavia mi son chiesta, a libro terminato, se non fosse stato questo suo rifugiarsi nella biblioteca dei libri "proibiti" (a lei) a trasportarla in un suo mondo. Un mondo fatto per lei e Giles, il suo fratellino. L'attaccamento che nutre per il piccolo è sconcertante se si pensa all'evolversi della tram...

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¤°»Libri«°¤
Comments: 0 | Views: 12Last Post by: gia¦¦o•·. (18/10/2011, 22:27)
 

B_NORM    
view post Posted on 18/10/2011, 22:25 by: gia¦¦o•·. •quote

kd6dxg



Una dimora nobiliare, un capanno nel bosco, una donna giovane e bella, un marito aristocratico ma invalido, un guardiacaccia solitario e introverso: sono questi gli ingredienti essenziali di quella miscela esplosiva che fu, per il pubblico di lettori degli anni '30, l'ultimo romanzo di D.H. Lawrence.
Pubblicato nel 1928 a Firenze, in edizione privata, grazie all'intelligenza di uno stampatore del tutto indifferente al contenuto
intensamente erotico del testo e per nulla preoccupato di un eventuale scandalo, L'amante di Lady Chatterley andò subito a ruba. Osceno, indecente, vergognoso...tuonarono i benpensanti che lo posero sotto sequestro e, successivamente, sotto processo, disturbati dalle forti scene di sesso che il testo proponeva. <<bello, tenero, fragile>> lo definì il suo autore che lo difese appassionatamente, convinto nel profondo della purezza dell'eros e dell'innocenza del corpo dell'uomo e del corpo della donna. Nell'amore che scoppia improvviso tra il guardiacaccia e la nobildonna, così tenero e potente da infrangere barriere sociali, culturali e linguistiche, si condensa infatti tutta la forza ideologica di questo scrittore così discusso che, nel narrare e nell'enfatizzare la nascita di una nuova consapevolezza fallica, denuncia provocatoriamente l'impoverimento e la disintegrazione del sesso "bianco": quello moderno, borghese, freddo ed esangue. Mai, prima di allora, un innamoramento era stato descritto in modo così audace e intrigante, così totale e così struggente.


Direi che sono molti i motivi per leggere quest'opera: è l'ultimo romanzo di Lawrence, ha sollevato un polverone in quella società grigia che era la Gran Bretagna degli anni '30, parla di consapevolezza fallica perchè è grazie all'erotismo di scene per nulla scandalose, che i personaggi maturano, oserei dire che è anche un pò femminista visto l'alta considerazione che in alcuni discorsi hanno le donne verso l'altro sesso e ultimo ma non meno importante sulla mia copia è riportato il prezzo in lire (precisamente 14.000l.) *ride*
Il processo in cui è stato invischiato questo libro prima della sua pubblicazione, non solo coinvolgeva la moralità dell'epoca ma abbracciava anche l'ampio problema riguardante le classi sociali, di certo l'Aristocrazia non fu contenta del tradimento perpetrato nei suoi confronti preferendo un semplice e inferiore guardiacaccia. Ci sarebbe molto da dire in merito, ma non è questo il luogo nè il momento per farlo, percui invito tutti ad una piccola ricerca sui trapazzi prepubblicazione de L'amante di Lady Chatterley, che di certo non vi deluderà! Una cosa che mi ha fatto ridere è il pensiero dello stampatore in merito alle remore dell'Autore - «Oh! Ma se son cose che noi si fanno tutti i giorni!», ciò dimostra che almeno in ...

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